AVR lo licenzia due volte in poco più di due mesi

PISA - AVR lo licenzia due volte in poco più di due mesi. E’ la vicenda di un operaio destituito prima per aver aderito ad uno sciopero indetto dal sindacato poi per aver osservato una quarantena al ritorno dal suo paese di origine, l’Albania.

Sede AVR

Sede AVR

E’ la seconda volta in pochissimi giorni che AVR fa parlare di sé. Ha acquisito risonanza nazionale la storia del dipendente licenziato per aver sbagliato a tratteggiare una striscia sul manto stradale. Insomma un clima lavorativo non dei migliori all’interno della società che svolge diversi servizi a Pisa inseriti nell’attività di manutenzione delle strade cittadine. Le opposizioni ne volevano parlare nell’ultima seduta in consiglio comunale ma la mozione a sostegno dei lavoratori è stata bocciata. Secondo i Cobas si tratta di atteggiamenti, quelli adottati da AVR, che mirano a colpire direttamente i delegati sindacali e che difendono i diritti dei lavoratori. Intanto l’operaio licenziato ora per la seconda volta era stato reintegrato dopo la prima destituzione dal suo incarico dal Tribunale di Pisa.

Il servizio nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili in diretta anche sulla Web TV.

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