Coltano, un milione di euro per Stazione Marconi

Un milione di euro per il recupero
della stazione Marconi di Coltano (Pisa). Lo annuncia il sindaco di Pisa, Michele Conti, in vista della conferenza 'Un mondo nuovamente connesso. Una storia che continua' che si tiene a Pisa lunedì 11 ottobre in occasione della ricorrenza dei 90 anni
dall'accensione del Cristo Rendentore di Rio de Janeiro a opera di Guglielmo Marconi.
La struttura, da anni, versa in stato di pessima
conservazione, tanto da essere tra i primi posti nel censimento dei 'Luoghi del cuore' da recuperare del Fai. Il Comune ha ottenuto la concessione demaniale per due anni e ora si impegna
nella ricerca di partnership. "Vogliamo investire un milione di euro per i primi interventi di consolidamento e recupero - prosegue Conti - ma siamo consapevoli che da soli non possiamo farcela, per questo auspichiamo partnership internazionali, pubbliche e private, con l'obiettivo di creare a Coltano un museo marconiano, in collaborazione con quello esistente della Fondazione Marconi, al fianco di un sistema moderno di start up che possano essere ospitate all'interno della stessa struttura per unire idealmente passato e futuro delle telecomunicazioni e riportare, finalmente a nuova vita questo importante pezzo della storia mondiale delle comunicazioni".
Il premio Nobel Guglielmo Marconi stupì il mondo il 12 ottobre 1931 quando trasmise da via dei Condotti a Roma un segnale alla stazione di Coltano da dove poi quel segnale fu fatto ripartire per raggiungere il Brasile e illuminare il
Cristo di Rio de Janeiro. "Da allora - ricorda il sindaco - il mondo cambierà nelle telecomunicazioni". Pisa, aggiunge "da
sempre è una città attrattiva, da dove sono passati tanti ricercatori che poi hanno ricoperto incarichi importanti a livello internazionale. Dagli studi di Galileo a Marconi, fino al 1986 quando partiva il primo segnale Internet. Una rivoluzione anche questa in termini di comunicazioni. Fino ad
arrivare ai giorni nostri con Virgo, a dieci chilometri da Pisa dove si continuano a fare studi importantissimi sulle onde gravitazionali. È in questo contesto, unico al mondo, che Pisa
vuole continuare a fare la storia della ricerca e della scienza e a esserne una delle capitali internazionali"

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