La televisione cambia. Istruzioni per l’uso

La televisione cambia, in tutta Europa. E sarà un passaggio non semplice, paragonabile per certi versi a quello del 2011, per quello dall’analogico al digitale.

La televisione cambia in due tappe

E sarà proprio un nuovo digitale quello che utilizzeranno tutte le emittenti televisive (nazionali e locali) a partire dal gennaio 2023. Si chiama DVB-T2. Quello attuale (il DVB-T) andrà in pensione per sempre. L’operazione consentirà anche di liberare le frequenze per un ulteriore sviluppo della rete 5G dei telefoni.

La nuova tecnologia migliorerà la qualità del segnale ma naturalmente porterà con sé alcune conseguenze: i broadcaster (Rai, Mediaset, per esempio ma anche la nostra Telegranducato) dovranno investire risorse ingenti per adeguare gli standard di trasmissione. E gli utenti dovranno in molti casi cambiare la propria tv o dotarsi di un decoder.

Come scoprire se la tua tv è pronta

In una prima fase, nella quale il cambiamento riguarderà solamente la codfica del segnale, continueranno almeno a funzionare i televisori che leggono l’alta definizione. Per verificarlo selezionate il canale 501 o 505: se vedete rispettivamente Rai 1 e Canale 5  siete a posto per questa fase, che comincia il 20 ottobre.

Poi, all’inizio del 2023, resteranno attivi solo i televisori predisposti al DVB-T2. Per sapere se lo sono davvero basta andare sul canale 100 o 200 del digitale terrestre. Se appare una schermata blu con un messaggio in codice l’apparecchio è ok, altrimenti andrà cambiato o integrato con il decoder.

Due bonus dal governo

La televisione cambia (radicalmente) e allora il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto due tipi di bonus per favorire il ricambio degli apparecchi. Uno è per tutti i nuclei familiari e consiste nel 20% di sconto per televisori fino a 500 euro. L’altro è legato al reddito. Qui tutte le informazioni. Per informazioni segui tutti gli aggiornamenti sul nostro sito e in televisione. Potrete anche telefondare ai nostri uffici per eventuali chiarimenti.

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