Cisl, tanti messaggi di solidarietà dopo atto intimidatorio

FIRENZE - Sono stati davvero tanti i messaggi di solidarietà ad Alessandro Beccastrini, segretario della Fim-Cisl Toscana che nella giornata di lunedì ha ricevuto una busta con un proiettile e una lettera anonima di minacce, recapitata nella sede della Cisl Firenze-Prato di via Carlo Del Prete, nella periferia nord di Firenze. Dell'episodio sono state informate le forze dell'ordine, che si sono  immediatamente attivate. Accertamenti della Digos in corso. "E' l'ennesimo atto intimidatorio che la Cisl subisce su questo territorio", dice il segretario generale Cisl Firenze-Prato, Fabio Franchi.

“Voglio esprimere a nome mio personale e di tutto il Consiglio regionale della Toscana vicinanza e solidarietà al segretario toscano della Fim-Cisl Alessandro Beccastrini,  a cui è arrivata una lettera di minacce contenente un proiettile. Le intimidazioni contro chi rappresenta le lavoratrici e i lavoratori vanno respinte con fermezza e senza esitazioni, perché le violenze sia verbali che fisiche contro i sindacati e il mondo del lavoro sono altrettante violenze contro la nostra democrazia che ha nella rappresentanze sociali uno dei suoi pilastri fondamentali” così il presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo.

Solidarietà al segretario della Fim-Cisl Toscana anche da Susanna Ceccardi europarlamentare della Lega. "Anche io in passato ho ricevuto minacce di questo tipo e capisco quanto possa essere scioccante per chi opera nelle istituzioni ricevere una busta con un proiettile ed una lettera anonima con minacce. Sono certa che le forze dell’ordine consegneranno quanto prima alla giustizia l’autore di questo gesto ignobile e codardo."

 

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