Lunedì l’evento “SietePresente” con il presidente Mattarella

SAN ROSSORE - Mancano due giorni a “SietePresente”, l'iniziativa organizzata nei dieci anni del progetto Giovanisì della Regione Toscana, e tutto è pronto alla villa del Gombo nella tenuta di San Rossore a Pisa, dove lunedì 18 ottobre ottanta giovani tra 18 e 40 anni si confronteranno nel primo evento partecipativo della legislatura per elaborare e suggerire insieme le politiche culturali regionali del prossimo futuro da finanziare con risorse pubbliche. Lavoreranno, sotto la guida di mediatori ed esperti, dalle nove della mattina fino a  sera, quando attorno alle otto illustreranno in sintesi  riflessioni e proposte. Con loro per circa un’ora, tra mezzogiorno e le una, ci sarà anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.  

L’evento del 18 ottobre sarà il primo di una serie di appuntamenti in cui la Toscana incontrerà i giovani per costruire fianco a fianco le politiche pubbliche per il futuro: un’opportunità di confronto strutturato, ma anche un invito ai giovani a farsi protagonisti per proporre e cambiare ciò che li riguarda.

La scelta del titolo della giornata, “Siete Presente”, non è del resto casuale. “I giovani sono il presente, non il futuro, e dobbiamo coinvolgerli nelle decisioni oggi, forti della loro capacità, che è unica, di interpretare la rivoluzione digitale e informatica ma anche l’emergenza dei cambiamenti climatici”.  “La sfida - aggiunge Bernard Dika, consigliere del presidente per l’innovazione  e le politiche giovanili - è quella di uscire a sera con indicazioni precise e una proposta di misure e azioni che si possano concretizzare in sei mesi”. “Sarà anche una bella occasione - riprende il presidente Giani - per una vetrina della tenuta e del parco di San Rossore, che noi con orgoglio cerchiamo di gestire al meglio”.

I giovani e Mattarella

Il presidente Mattarella, nell’ora che trascorrerà alla villa del Gombo, ascolterà nell’Arena, una tensostruttura allestita per l’occasione con duecento posti, le testimonianze di  alcuni giovani toscani, modelli positivi di cittadinanza attiva, provenienti dal mondo della sanità, dell’innovazione, della sostenibilità ambientale e dello sport. Si racconteranno al presidente Damiano Brachitta, 34 anni e medico all’Asl Toscana Nord Ovest, la ventiseienne infermiera di famiglia Rebecca Donato, Tommasi Ceccanti (25 anni) che si occupa di economia circolare e sostenibilità, e la medaglia d’oro a Tokyo 2021 Ambra Sabatina, l’atleta paraolimpica di appena diciannove anni che ha fatto sognare l’Italia con un podio tutto azzurro , la più veloce nei cento metri. Prima di loro interverranno sul palco il presidente Eugenio Giani, il sindaco di Pisa Michele Conti e il consigliere del presidente Bernard Dika. In platea, accanto a numerose autorità (tra cui il ministro dell’Università e della ricerca Cristina Messa e il sottosegretario al ministero della Salute Pierpaolo Sileri), troveranno posto altri giovani: cinquanta studenti di licei di Pisa, Lucca e Livorno, allievi dell’Accademia navale, della Scuola militare di aeronautica e della Scuola Marescialli e Brigadieri dei carabinieri, operatori sanitari, volontari in associazioni di pronto soccorso o che si occupano di persone con disabilità, ragazze e ragazzi del servizio civile regionale e scout.      

La selezione degli ottanta di San Rossore

La voglia di partecipare e dire la propria è tanta e si vista dalla risposta all’avviso pubblicato a settembre. In 230 si erano fatti avanti per prendere parte alla discussione sulle politiche culturali dei prossimi anni. I posti a disposizione sono però solo ottanta e così, alla fine, ne sono stati selezionati uno su tre: giovani che operano nei vari settori della cultura, artisti e imprenditori, esperti e ricercatori, manager e responsabili della pubblica amministrazione,  ma anche semplicemente giovani che della cultura fruiscono, appassionati e studenti. C’è chi, pur di esserci e manifestare il proprio punto di vista, ha preso un aereo ed è volato via dal Mozambico o da New York dove si trovava per lavoro.  

La Toscana non è nuova ad eventi partecipativi. Nel 2007 ha fatto da apripista in Italia scrivendo - in modo partecipato, s’intende - ed approvando una legge sul coinvolgimento attivo dei cittadini nelle decisioni delle istituzioni, norma poi rinnovata nel 2013.

Quello di lunedì, guidato dai professionisti, ricercatori ed esperti dell’associazione Forwardto, sarà però un evento partecipato diverso, dove più metodologie saranno usate in modo combinato per esplorare i possibili scenari futuri alternativi e tracciare strategie e programmi di azione conseguenti. Sarà una vera maratona di idee e un incubatore alla fine di progetti.  

L’Europa

Non si parlerà comunque solo di giovani e cultura alla Villa del Gombo il 18 ottobre. L’arena nella tensostruttura allestita all’esterno della villa, dove la mattina saranno raccontati i dieci anni del progetto toscano Giovanisì per l’autonomia del giovani, ospiterà infatti nel pomeriggio (tra le 15.30 e le 17.30) l’evento annuale dedicato ai fondi europei Fesr e Fse. il fondo sociale e il fondo di sviluppo regionale europeo. Un momento importante per riflettere sullo stato di avanzamento dei programmi, le modalità di sostegno alle politiche giovanili e alla cultura, anche per meglio definire le linee d'intervento della futura programmazione 2021-2027. Rappresentanti di Regione Toscana, Commissione europea e amministrazioni centrali  si confronteranno sul nuovo ciclo a partire dai risultati raggiunti e dal coinvolgimento dei soggetti attivamente interessati per definire i futuri obiettivi di sviluppo in un’ottica di integrazione tra fondi a livello regionale.

Aprirà i lavori dell’evento annuale sui fondi europei il presidente Giani. Interverranno l’assessora al lavoro e ad istruzione e formazione Alessandra Nardini, l’assessore all’economia Leonardo Marras, tecnici dell’autorità di gestione del Por Fse, dell’autorità di gestione del Por Fesr, rappresentanti della Dg Occupazione e affari sociali della Commissione europea e della Dg Politica regionale e urbana della Commissione europea, dell’Autorità capofila Fse Anpal e dell’Agenzia per la coesione territoriale. Ci saranno pure alcune testimonianze di chi ha beneficiato dei fondi. Di seguito l’intervento del consigliere per l’innovazione e le politiche giovanili del presidente Giani, Bernard Dika.

“Siete Presente” è un evento coordinato dalla Presidenza della Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì. È realizzato in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana, con il Parco di San Rossore di Pisa ed è finanziato dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Serivizio civile universale della presidenza del Consiglio dei ministri, cofinanziato cofinanziato con i fondi strutturali e di investimento europei (Por Fse, Por Fesr, Psr Feasr e Programma Italia-Francia marittimo). Collaborano all’organizzazione anche il Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta (Cisom)  e Anpas Pubblica Assistenza si Pisa.

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