Ruba pilotina, dopo occupa una barca e si nasconde in una chiesa

LIVORNO - Due denunce nel giro di ventiquattro ore; il 54enne olandese che mercoledì era stato denunciato per aver creato caos al largo del porto di Livorno, nel giro di poco è stato nuovamente portato negli uffici della Polmare. L'uomo infatti, dopo aver rubato una pilotina con la quale, nel tentativo di fuggire, si era addirittura scontrato con un traghetto per poi tentare di dare fuoco all'imbarcazione, subito dopo aver espletato le formalità di rito in questura ed essere stato rilasciato, è tornato al porto forzando la serratura della cabina di un'altra imbarcazione ferma nei pressi dello Yacht Club scelta come dormitorio da ormai diversi giorni.

I suoi movimenti, sospetti, non sono però passati inosservati e così sul posto sono giunti immediatamente gli agenti della Polmare con una volante del 113. Per l'olandese è scattata la seconda denuncia nel giro di un giorno.

Una volta uscito dalla questura il 54enne si è però reso protagonista di un altro episodio. L'uomo si è infatti introdotto nella chiesa di San Giovanni Bosco, nel quartiere Coteto. A scoprirlo è stato il parroco che ha chiamato il 112 che ha inviato sul posto una pattuglia dei carabinieri. I militari  hanno trovato le stanze in disordine e il cittadino olandese sul posto.  Dopo le procedure di identificazione è stato portato all'ospedale  dove ora si trova ricoverato nel reparto di psichiatria per ulteriori accertamenti.

 

Nel nostro telegiornale della sera, visibile in diretta anche sulla Web TV, andrà in onda un servizio con la testimonianza del parroco di San Giovanni Bosco, don Luciano Musi.

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