Ztl e varchi elettronici in uscita, oltre 200 violazioni rilevate in 2 mesi

PISA - Oltre 200 violazioni rilevate in poco più di due mesi. Sono i numeri forniti dall’Ufficio Violazioni della Polizia Municipale in seguito all’installazione, nel settembre scorso, di telecamere ai varchi in uscita delle zone Ztl del centro storico di Pisa. Una misura che l’amministrazione ha messo in campo per impedire l’accesso alle Ztl in senso vietato, messo in pratica da molti automobilisti per eludere il divieto, limitando in maniera più efficace il numero di auto presenti e garantendo così un centro storico vivibile e sicuro, a misura di pedone e di ciclista. Per i trasgressori è prevista una sanzione di 83 euro.

Le nuove telecamere sono state posizionate ad inizio settembre scorso ai varchi in uscita di via Cardinale Maffi, via Santa Bibbiana, via Manzoni e via San Francesco.

«Il numero consistente di violazioni rilevate in appena due mesi - dichiara l’assessore Giovanna Bonannodimostra come, nonostante l’ampia campagna informativa sulle nuove postazioni e un periodo di tolleranza iniziale, permangono, da parte degli automobilisti, comportamenti irrispettosi delle regole e delle norme di legge che finiscono per ledere i diritti di tanti cittadini e residenti. Ribadisco l’appello del comandante della Polizia Municipale, Alberto Messerini, e ricordo a tutti che si tratta di comportamenti che oltre che determinare violazioni di legge mettono a repentaglio la sicurezza degli altri automobilisti oltre a quella dei tanti ciclisti e pedoni».

Oltre ai nuovi dispositivi ai varchi in uscita è stata effettuata anche una completa rivisitazione e sostituzione delle telecamere a controllo dei varchi Ztl, grazie all’utilizzo di nuove tecnologie e software, con un investimento di circa 200mila euro.

I dati raccolti dalle camere, filtrati tra white list (ossia le targhe che hanno libero accesso alla Ztl) e black list (auto senza regolare autorizzazione), vengono inviati alla centrale Ztl della Polizia municipale del Comune di Pisa che li elabora nei tempi previsti dall'attuale legislazione. L'altra novità di questo nuovo sistema è che in caso di mancanza di alimentazione o connessione dati, la telecamera continua a registrare tutti i dati necessari. La continuità del servizio è garantito dal monitoraggio della centrale di telecontrollo di Sismic che in caso di avarie, effettua check up delle apparecchiature inviando i tecnici sul posto.

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