Devastazione alla scuola Da Vinci, la condanna degli studenti

PISA - Dopo gli atti di devastazione dell'istituto Leonardo da Vinci a Pisa, è giunta in redazione la lettere di condanna degli studenti. "Come  studenti  del  Da  Vinci-Fascetti,  esprimiamo  tutta  la  nostra  sorpresa,  costernazione inquietudine per il quadro di inutile devastazione, che abbiamo trovato la mattina del diciotto novembre nella Nostra scuola.

Con queste poche righe intendiamo condannare fatti incresciosi, che non ci appartengono e da cui ci dissociamo senza riserva alcuna, ben consapevoli che questi episodi uccidono la dialettica ed il sano confronto, che sono alla base di ogni comunità scolastica. Confronto e dialogo che avevamo instaurato e condiviso positivamente con la dirigenza della scuola, anche in merito ad un nostro contributo costruttivo alla protesta, e che ora rischia di rovinarsi.

Per noi la scuola rappresenta una seconda casa e una seconda famiglia, di cui ognuno si sente parte a proprio modo. Non appoggiamo assolutamente l’iniziativa e le azioni di questo gruppo  di  persone:  stentiamo  a  credere  che  fra  questi  fossero  presenti  studenti  o studentesse della nostra comunità, perché non ci riconosciamo in queste manifestazioni di cieca violenza, nessuno di noi si sognerebbe mai di sferrare un attacco così duro a quella che è la nostra seconda casa e soprattutto, la nostra seconda famiglia. Noi non siamo così.

La nostra forza è di altra natura: è quella forza che durante i lockdown, i periodi di zone rosse e arancioni ci ha fatto andare avanti a testa alta e che oggi ci consentirà di rispondere con vigore e motivazione all’attacco che ci è stato sferrato da queste persone. Non ci faremo piegare e non consentiremo a nessuno di pensare all’ITI o al Fascetti come una scuola in cui si subisce e in cui si distrugge ciò che si ha: noi siamo costruttori, non distruttori. Noi siamo persone che creano, che imparano a creare qualcosa di nuovo che faccia bene allo sviluppo  della  nostra  società,  contribuendo  a  rendere  il  mondo  un  posto  migliore  in  cui abitare.  Abbiamo  subito  danni  ingenti  ai  nostri  beni  e  alla  nostra  struttura,  ma  non  ci dispereremo e non ci faremo segnare da questi atti di assoluta inciviltà.  Andremo avanti uniti con ancora più forza e motivazione, per dare il nostro sano contributo alla protesta che stanno  portando  avanti  altre  scuole  della  nostra  città,  che  appoggiamo  vivamente  e sosteniamo. Riaffermeremo la reputazione e l’immagine che nel tempo ci siamo creati, con l’impegno e la passione per ciò che facciamo."

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