Sì al super ‘green pass’: tutte le novità

Il super 'green pass' ha ottenuto il voto favorevole e unanime del Consiglio dei ministri che si è riunito nel pomeriggio del 24 novembre. E ha prevalso una linea dura che certo scontenta soprattutto molti esponenti della Lega.

La stretta per chi non è vaccinato varrà ovunque, anche in zona bianca. Ma solo dal 6 dicembre al 15 gennaio. Per il periodo successivo i tecnici e il governo valuteranno i nuovi dati e decideranno di conseguenza.

Non basterà più il tampone per andare al cinema, a teatro, in palestra. Ma il tampone potrà invece essere sufficiente per andare al lavoro. Il super 'green pass' avrà valore per 9 mesi (non più 12). Diventerà obbligatorio il vaccino per gli interi comparti della scuola, per la difesa, per le forze dell'ordine.

L'obbligo del passaporto vaccinale scatterà anche negli alberghi e verrà richiesto ai turisti. Sarà richiesto il green pass su ogni mezzo di trasporto pubblico (quindi anche sui treni regionali e sugli autobus).

Non cambiano le regole in zona rossa dove le limitazioni agli spostamenti e le chiusure scatteranno per tutti (anche se vaccinati).

Draghi: "Vogliamo conservare la normalità ritrovata"

Nella conferenza stampa del pomeriggio il presidente del Consiglio Mario Draghi ha insistito molto sulla necessità di conservare la normalità ritrovata grazie a tanti sacrifici finora. L'utilizzo del super 'green pass', ha spiegato il ministro Speranza, eviterà nelle zone bianche e gialle ogni forma di chiusura generalizzata. Ci sarà anche un giro di vite per i controlli del certificato verde.

in aggiornamento anche nei nostri telegiornali

 

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