Ancora una volta più di 3000 casi in Toscana

In Toscana ci sono ancora una volta (per il terzo giorno) più di 3000 casi di Coronavirus.  Sono 3075 per l'esattezza. Il dato si riferisce al giorno di Natale e le autorità sanitarie lo hanno diffuso nella mattina di oggi 26 dicembre.

Quella dei 3000 casi è una soglia simbolica che comunque rende bene l'idea che il virus è nella sua fase di massima espansione. Anche perché i tamponi, nel giorno di Natale, sono stati molti meno del solito: 15.616. La percentuale di positività sfiora il 20%: 19,7%.

Aumentano i ricoveri dopo l'impennata del contagio (più di 3000 casi al giorno)

E preoccupano i 34 ricoveri in più in ospedale, dove adesso ci sono 515 pazienti. In terapia intensiva restano in 72. Del resto è inevitabile che con questa impennata di casi cresca anche il numero di chi ha bisogno delle cure dell’ospedale. Ci sono stati altri tre decessi, a Firenze, Prato e Livorno.

Firenze da sola ha un terzo dei nuovi contagi: 1041. Nella provincia di Pisa ce ne sono 422, in quella di Arezzo 412.

319 a Lucca, 221 a Siena. Più bassi i numeri delle province di Livorno (186), Prato (141), Grosseto (120), Pistoia (112), Massa Carrara (101). L’età media è di 36 anni, con prevalenza dei giovanissimi e – dice il presidente Giani incontrano i giornalisti al Mandela Forum di Firenze – una quota di due terzi della variante omicron.

Vaccinazioni a ritmo sostenuto

L’argine dunque è quello dei vaccini e ormai la Toscana è vicina alle sette milioni di dosi. Anche a Natale i vaccini sono stati più di 6000 e tutte le sedi restano sempre aperte.

L’aumento dei casi determina anche quello di colore che sono costretti alla quarantena o perché positivi (quasi 30mila) o perché hanno avuto contatti a rischio (e sono addirittura 45mila). Significa che nei prossimi giorni, inevitabilmente, si creeranno problemi nelle aziende private e nei servizi pubblici.

in aggiornamento anche in tv, i dati ufficiali sono sul sito dell'Agenzia regionale di sanità

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