Treni e ritardi: ” serve una riorganizzazione”

FIRENZE - Treni e ritardi, disagi nei trasporti in Toscana e l'emergenza ha aggravato la situazione. L'impegno dell'assessore regionale è di sollecitare Rfi e Trenitalia a mettere il massimo impegno organizzativo per ridurli.

La situazione, con le ulteriori riduzioni per i provvedimenti necessari di Rfi, sta diventando difficile e a farne le spese sono soprattutto studenti e lavoratori. E' il momento di agire, con la massima elasticità, condivisione. Ma serve un'azione di riorganizzazione veloce". A dirlo l'assessore toscano ai trasporti Stefano Baccelli che insiste sulla necessità di salvaguardare l'utenza a fronte delle notizie che arrivano in merito all'aumento delle soppressioni sulle linee ferroviarie toscane a causa dei contagi da Covid.

Nel corso di una riunione a cui ha partecipato la Regione, Rfi ha infatti fatto sapere che sono previste chiusure anticipate nel fine settimana di alcune linee per mancanza di personale di presidio alla circolazione, con conseguenti nuove soppressioni degli ultimi treni in programma, da sostituire con bus. Si tratta di ulteriori 23 soppressioni che si aggiungono al programma già previsto per il fine settimana, in orari utilizzati da molti pendolari. Fra le linee coinvolte ci sono la Campiglia-Piombino, la Firenze-Viareggio, la Empoli-Siena e la Siena-Chiusi, la Lucca-Aulla.

 

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