Bloccato l’uomo asserragliato, finisce l’incubo a Torre del Lago

L’incubo a Torre del Lago è finito alle dieci di sera, dopo mezza giornata di paura e trattative per evitare il peggio: l’uomo asserragliato in casa si è arreso al blitz delle forze speciali. I Nocs lo hanno catturato e hanno liberato il padre che era in casa con lui.

finito l'incubo a Torre del Lago: bloccato in serata l'uomo asserragliato

Il dramma era cominciato alle 14. Un uomo di 44 anni, G.R., ha reagito ai vigili che gli notificavano un tso, a un trattamento sanitario obbligatorio. Erano evidenti i segni di squilibrio, negli ultimi tempi. Lo hanno testimoniato anche alcuni abitanti della zona.

L’uomo prima si è chiuso in casa, poi ha sparato. Un proiettile ha colpito un vigile del fuoco. Per fortuna il colpo non è andato a segno, ne avrà per dieci giorni. A quel punto sono arrivati i soccorsi e le forze dell’ordine, che hanno fatto uscire i bambini di una scuola vicina. Una scelta dettata dalla precauzione, visto quello che poteva accadere.

Il nostro operatore Alessandro Fiorentini (vedi in streaming il servizio) ha seguito tutto quello che è accaduto dopo.  "Me ne andrò solo quando nomineranno il presidente della Repubblica", diceva in continuazione l’uomo affacciato alla finestra.

I Nocs, nuclei speciali della polizia, sono arrivati in elicottero da Roma. Prima hanno cercato di far desistere Ragoni, poi alle 21.30 hanno fatto partire il blitz. L'operazione è durata pochi minuti. Non c’è stato nessun ferito. L’uomo asserragliato si è arreso, suo padre anziano è stato portato al sicuro.

l'uomo asserragliato delirava alla finestra

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