Continuano le ricerche di Matteo Della Longa

PISA - Si chiama Matteo della Longa il 47 enne scomparso da Pisa lunedì pomeriggio. La prefetta Maria Luisa D’Alessandro ha subito attivato il piano provinciale per le ricerca di persone scomparse. Il piano è stato approvato proprio nei mesi scorsi dal predecessore della prefetta, Giuseppe Castaldo. Nelle immagini un’esercitazione dei Carabinieri nell’’area di San Rossore in cui vengono messi a punto alcuni aspetti del piano stesso.

 

Matteo Della Longa

Matteo Della Longa

Matteo Della Longa è residente a San Giuliano Terme, dove divide con il fratello un appartamento a Molina di Quosa. Lavora nell’ufficio comunicazione del Consiglio Comunale. In questi 2 anni di pandemia si è occupato di allestire le sedute in streaming dell’Assemblea cittadina e delle varie commissioni consiliari, sedute da remoto che ancora continuano, visto che proprio il presidente del Consiglio Alessandro Gennai contagiato nelle scorse settimane, è ancora positivo al Covid.

Continuano le ricerche di Matteo Della Longa

 

I colleghi ne parlano come di una persona molto capace nel suo lavoro, anche se un po’ schiva e introversa. All’interno dell’amministrazione comunale di Pisa lavora anche la sua ex moglie. Separati da anni, sono rimasti in ottimi rapporti. Matteo si allontana spesso per qualche ora o, addirittura, per un’intera giornata facendo perdere le proprie tracce. Per questo motivo i familiari non hanno subito presentato denuncia di scomparsa alle forze dell’ordine. La denuncia ai Carabinieri arriva, infatti, Mercoledì anche se di lui non si hanno notizie da Lunedì pomeriggio. Matteo sarebbe uscito dall’ufficio qualche ora prima delal fine del suo turno di lavoro timbrando regolarmente il cartellino. Poi più nessuna notizia di lui. I militari hanno già interrogato famigliari e amici alla ricerca di indizi utili a ricostruire le ultime ore dell’uomo. Non sono emersi episodi tali da destare preoccupazione.

Continuano le ricerche di Matteo Della Longa

I militari hanno anche visionato le telecamere del centro storico e quelle vicine al palazzo Gambarcorti ma senza esito. I cani molecolari hanno setacciato le sponde dell’Arno senz’alcun riscontro. Da una prima ricostruzione parrebbe che Matteo abbia voluto sparire volontariamente, visto che gli inquirenti non riescono a ripercorrere gli ultimi luoghi da lui frequentati nemmeno seguendo le tracce del suo telefono cellulare come sia stato messo nelle condizioni di non agganciare alcuna cella telefonica, cosa possibile solo per un esperto informatico quale anche Matteo era. La prefettura ha preso le redini del coordinamento per le ricerche e, nel caso di avvistamenti, invita a contattare il numero del comando provinciale dei Carabinieri 05079718. Intanto, in Consiglio Comunale e a Palazzo Gambacorti bocche cucite. Tutti sono sorpresi e attoniti per quanto accaduto e, soprattutto, speranzosi che la vicenda si risolva presto.

 

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