Per l’isola di Gorgona una rivoluzione ambientale

Per l’isola di Gorgona arriva una vera rivoluzione ambientale. Entro tre anni ci sarà un nuovo sistema di depurazione e sarà anche raggiunta la completa autonomia energetica. Le risorse impegnate dal Comune di Livorno derivano da un bando del governo per le isole minori e ammontano a circa 680mila euro.

Per la parte idrica l’intervento completerà il sistema di depurazione di oggi, che risale a 20 anni fa. In pratica la novità è quella di “un impianto di fitodepurazione di ultima generazione a flusso verticale ‘alla francese’ seguito da vasche a flusso orizzontale aerate”.

Il progetto prevede anche il recupero dei fanghi come ammendanti agricoli ed il riuso delle acque depurate per l’irrigazione. “E’ il principio dell’economia circolare”, commentano il sindaco e il presidente di Asa.

Per l’energia ci saranno un nuovo impianto a pannelli fotovoltaici e una micropala eolica. Serviranno a produrre l’energia necessaria per coprire tutto il fabbisogno annuale (circa 11.000 kwh).
A presentare il progetto per l'isola di Gorgona c’erano il sindaco Luca Salvetti, l’assessore allo sviluppo economico, ai finanziamenti pubblici e alle aziende Gianfranco Simoncini, il presidente di Asa Stefano Taddia, il direttore della Casa Circondariale di Livorno Carlo Mazzerbo, il garante dei diritti dei detenuti Marco Solimano, insieme ai tecnici e ai funzionari di Comune e Asa che stanno portando avanti l’iniziativa.

Un servizio è nei nostri telegiornali della sera e della notte.

Condividi questo articolo

Pubblicità