Si arrampica su un vagone, resta folgorato

E’ stato forse un gioco, terribile, drammatico. Il gesto di un diciasettenne pisano nel deposito dei treni di Campaldo gli ha procurato ustioni gravissime. Si è arrampicato sul tetto di un vagone e la corrente elettrica lo ha folgorato. Cadendo da tre metri ha sbattuto la testa violentemente. I soccorritori lo hanno trovato in gravissime condizioni e subito lo hanno trasferito a Cisanello in prognosi riservata. E’ accaduto la sera di Pasqua. Il giovane non era solo, la polizia ferroviaria sta ascoltando anche i suoi amici.

Il nuovo episodio ha tantissime tragiche analogie un altro avvenuto nel 2017 a Livorno, alla vigilia del 25 aprile e che rivediamo nel nostro telegiornale della sera.

Anche lì per una sfida impossibile e pericolosa (forse per una foto sui social), un giovane (aveva 19 anni) si era arrampicato su un vagone fermo nei pressi della stazione. Non aveva neppure toccato i cavi dell’alta tensione. La potenza era talmente alta che il campo elettrico lo investì in pieno. Folgorato, morì poco dopo, L’allarme lo dette l’amico che era con lui, visibilmente choccato.

Foto: archivio Telegranducato

Condividi questo articolo

Pubblicità