Morto Mino Raiola, il re del calciomercato

MILANO - Il mondo del calcio ancora stenta a crederci: è morto Mino Raiola, il re del calciomercato. Uno dei più potenti e importanti agenti dei calciatori è deceduto a 54 anni a causa di una grave malattia. Il 12 gennaio scorso erano trapelate indiscrezioni sulle sue condizioni di salute preoccupanti: era stato ricoverato e operato all’ospedale "San Raffaele" di Milano per una patologia polmonare non legata a un'infezione da Covid.

La notizia ufficiale arriva dai canali social dello stesso noto procuratore, è la famiglia ad annunciarlo con lungo post. "Con infinito dolore annunciamo la scomparsa di Mino, il più straordinario procuratore di sempre. Mino ha lottato fino all'ultimo istante con tutte le sue forze proprio come faceva per difendere i calciatori" si legge.

Astuto e potente personaggio legato al mondo del calcio, nel 2020 la rivista Forbes indicò il suo nome al quarto posto al mondo tra gli agenti internazionali in virtù di un fatturato da 84.7 milioni di dollari e con un giro di affari chiusi per un valore di 847.7 milioni,

Nato a Nocera Inferiore, è cresciuto in Olanda dove ha lavorato nella pizzeria di famiglia prima di intraprendere la carriera di procuratore sportivo diventando addirittura uno degli agenti più potenti e temuti del calcio globale. Non a caso è stato l'agente di Ibrahimovic, Robinho, Pogba, Balotelli, Lukaku, De Ligt, solo per citare alcuni.

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