E’ morto Beppino della “Barcarola”

Lutto nel mondo della ristorazione livornese per la morte di Beppino della "Barcarola". E' lo storico ristorante di viale Craducci, che richiamava persone da tutta la Toscana e anche oltre. La specialità era il cacciucco, la zuppa di pesce tipica di Livorno. La sua preparazione richiedeva tempo ed esperienza, come raccontò lo stesso Beppino (Giuseppe Mancini) in una lunga intervista su Telegranducato nella trasmissione "Il Personaggio". I funerali si svolgeranno nella cattedrale di Livorno giovedì 2 giugno alle 15.

Beppino ha accompagnato la storia di Livorno

La storia di Giuseppe Mancini, che tutti conoscevano come Beppino, è un po’ la storia di Livorno, dei suoi personaggi, della sua cucina. Quella tipica a base di pesce, che lui ogni volta mostrava con orgoglio sulle tv nazionali e che offriva agli ospiti del suo ristorante, La Barcarola. Una trattoria che il nonno comprò nel 1935 e che poi dieci anni dopo trasferì nella zona della stazione mantenendo sempre lo stesso inconfondibile nome (peraltro tratto da un’opera di Mascagni).

Lui, Beppino, entra alla Barcarola nel 1975. Un’attività di quasi 50 anni, la sua, che solo la malattia degli ultimi mesi ha fermato. E’ stato un punto di riferimento per intere generazioni di livornesi. E poi ci hanno mangiato papi e cardinali, presidenti della repubblica e della regione, cantanti, sportivi…

Dicevamo dei personaggi che hanno frequentato La Barcarola. Intanto due papi, Giovanni Paolo II (che adesso è santo) e Benedetto XVI (quando da cardinale partcipò ad un convegno a Livorno.

Beppino accoglie papa Giovanni Paolo II

Papi e presidenti al suo ristorante

Uomo di fede e di chiesa, Beppino aveva stretto un legame fortissimo con il vescovo Ablondi. E fu uno dei promotori dell’intitolazione della Rorotonda di Ardenza a Carlo Azeglio Ciampi, il presidente livornese che conosceva benissimo.

Un ampio servizio è oggi 1 giugno nei nostri telegiornali.

Nella foto Giuseppe Mancini è in compagnia del figlio Carlo

Condividi questo articolo

Pubblicità