La gasiera a Ravenna o a Piombino?

Ma quella nave gasiera che Snam ha comprato andrà proprio al porto di Piombino?

Di comunicazioni ufficiali per ora non ce ne sono. E Ravenna resta l’opzione numero uno. In realtà il porto toscano potrebbe più facilmente ospitare la seconda nave, che l’azienda ha in programma di acquistare, già nelle prossime settimane.

Ma ancora, ha detto il presidente Giani a margine di una conferenza stampa, il governo non ha fatto comunicazioni ufficiali.  “Non so dove si indirizzeranno le scelte del governo”, ha commentato. Resta il fatto che l’Emilia Romagna ha già fatto un accordo con il ministero per creare nel porto di Ravenna un hub nazionale del gas. La prospettiva è interessante per la possibilità di creare nuovi posti di lavoro, dicono dalla Regione Emilia Romagna. L’obiettivo è collegare la gasiera entro la primavera 2023, in modo da ridurre i problemi dell’approvvigionamento dalla Russia.

Le resistenze che ci sono a Piombino, motivate anche dall’indeterminatezza del progetto, impongono più prudenza e forse fanno pensare a tempi più lunghi. Per la seconda nave, appunto.

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