Luci e ombre sulla mascherina, dove sì e dove no

ROMA - Niente più obbligo di mascherina all’interno dei seggi elettorali: è quanto prevedono le nuove disposizioni contenute in una circolare del Viminale, diramata dal capo del dipartimento per gli Affari interni e territoriali del ministero dell’Interno Claudio Sgaraglia, che fa seguito alla sottoscrizione di un accordo tra i ministri Luciana Lamorgese e Roberto Speranza. Una decisione presa in vista delle amministrative e del referendum di domenica prossima, 12 giugno.

Cade l’obbligo quindi di indossarle ma non per questo di fatto non conviene utilizzarle. “La mascherina resta utile", si raccomanda il sottosegretario alla salute Pierpaolo Sileri, concetto ribadito da Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe:"In un contesto epidemiologico che conta ancora oltre 600mila positivi è prudente continuare ad indossare la mascherina nei locali al chiuso, specialmente se affollati e/o poco ventilati, indipendentemente dalla decisione del Governo di prolungarne l'uso sui mezzi di trasporto". E "va in questa direzione la forte raccomandazione all'uso della mascherina - prosegue Cartabellotta - previsto in occasione delle consultazioni elettorali e referendarie: è fondamentale ridurre al minimo la probabilità di focolai nei seggi, oltre che innalzare il livello di protezione per anziani e fragili, che devono avere la possibilità di esercitare il loro imprescindibile diritto di voto in condizioni di massima sicurezza".

E sempre a proposito di mascherine, nelle scorse ore è arrivata intanto la decisione del Tar che conferma l’obbligatorietà del dispositivo di protezione individuale per gli alunni delle scuole fino alla fine dell’anno scolastico. Gli studenti dovranno dunque munirsi di mascherina anche per gli esami di maturità e di terza media.

Aldilà dei singoli casi, cosa avverrà nelle prossime settimane? Queste mascherine faranno ancora parte della vita quotidiana delle persone? "La mia idea è di poterla eliminare e lasciarla fortemente raccomandata in casi di assembramento e situazioni a rischio”, il commento di Sileri che rispecchia quanto dichiarato anche dal sottosegretario alla salute Andrea Costa.

Il servizio nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili in diretta anche online.

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