Un weekend bollente, sale il rischio salute

ROMA - Sale il rischio per la salute a causa delle temperature ancora in aumento nei prossimi giorni. Sabato e domenica prossimi, spiega Mattia Gussoni, esperto de 'iLMeteo.it', saranno due giornate soleggiate. La nuvolosità sarà rara e presente solamente sui confini alpini occidentali e su Sicilia e Calabria, dove è possibile qualche breve temporale di calore. Ci sarà da sudare, precisa, su Piemonte, Lombardia, Toscana, Umbria e Sardegna. Il caldo sarà meno intenso (previsti 32 gradi) su tutta la fascia adriatica centro-meridionale al Sud.

Gussoni segnala inoltre che con la forte calura di questi giorni aumenterà il disagio bioclimatico per la concomitanza di temperature molto elevate per più giorni consecutivi associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute. Un'esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, congestione e disidratazione. Condizioni di caldo estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento delle condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti.

E intanto più di un quarto del territorio nazionale è a rischio desertificazione che riguarda le regioni del Sud ma anche quelle del Nord con la gravissima siccità di quest'anno che rappresenta solo la punta dell'iceberg di un processo che mette a rischio la disponibilità idrica nelle campagne e nelle città con l'arrivo di autobotti e dei razionamenti. E' quanto emerge da un' analisi della Coldiretti sulla situazione del territorio nazionale in occasione della giornata mondiale dell'Onu per la lotta a desertificazione e siccità del 17 giugno, sulla base dei dati Ispra. La siccità è diventata la calamità più rilevante per l'agricoltura italiana con danni stimati quest'anno pari a circa 2 miliardi di euro per effetto del calo dei raccolti che hanno bisogno dell'acqua per crescere.

Tutti i comuni della Toscana sono stati invitati dall'Autorità Idrica ad adottare un'ordinanza per la tutela delle risorse idropotabili in tutto il periodo estivo 2022, soprattutto nelle zone più critiche della regione: la Maremma, Val di Cornia, Isola d'Elba, l'entroterra della Versilia e la la Lunigiana. Con il modello di ordinanza tutti i comuni sono invitati a disporre da adesso fino al 30 settembre, la limitazione dei consumi di acqua ai soli scopi essenziali igienici e domestici. Le violazioni saranno punite con un minimo di 100 euro e un massimo di 500.

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