La telemedicina sbarca sull’isola

GORGONA ISOLA - La telemedicina sbarca in Gorgona. Un risultato importante ottenuto nell’isola-carcere  che permetterà di migliorare le condizioni di salute dei detenuti. Sarà possibile realizzare sull’isola esami diagnostici a distanza, riducendo i tempi di attesa, migliorando le prestazioni e abbattendo i costi di trasferimenti, scorte e piantonamenti. Digitalizzare la sanità carceraria rappresenta, infatti, uno dei sistemi più validi e adeguati per sopperire alle inevitabili difficoltà organizzative, economiche e di carenza di personale che da tempo fisiologicamente la penalizzano.

La necessità è stata evidenziata proprio dalla difficile organizzazione delle scorte per portare fuori i detenuti, soprattutto perché non tutte le carceri sono vicine a un ospedale, proprio come avviene all’isola di Gorgona. In un quadro simile la telemedicina ed in generale un rafforzamento di tutti i servizi digitali diventano un obiettivo primario. Dal confronto con il direttore del carcere Carlo Mazzerbo è emerso che l’uso della telemedicina può concorrere in maniera determinante ad abbattere le barriere geografiche e temporali.

 

Condividi questo articolo

Pubblicità