Università: l’orientamento alla Normale di Pisa

La scuola di orientamento universitario questa settimana si svolge alla Normale di Pisa. Vi partecipano 70 studenti e studentesse di tutta Italia, bravi e motivati. L’anno prossimo cominceranno l’università. «Abbiamo cominciato l’orientamento oltre 40 anni fa – dice al telegiornale di Telegranducato il direttore della Normale Luigi Ambrosio – e ci siamo adeguati ai tempi che cambiano e alle nuove esigenze dei diciottenni di oggi».

Questo percorso di orientamento in particolare è condiviso tra la Scuola Normale, la Scuola Sant’Anna e la Scuola Iuss. E ha un grande valore, anche secondo Riccardo Pietrabissa ed Emanuele Rossi. Il primo è il Rettore dello Iuss, il secondo Pro-Rettore all’orientamento del Sant’Anna. Partecipano anche loro al primo incontro con questi diciottenni. Alcuni dicono di avere le idee già chiare, ma sono pronti a rimetterle in gioco.

La prima lezione che li introduce al mondo dell’università è del professor Tommaso Pizzorusso della Scuola Normale. Si intitola “il cervello che cambia, la plasticità cerebrale”. Quella delle neuroscienze è una disciplina in cui il nostro Paese vanta studi d’avanguardia.

Nei prossimi giorni ci saranno altre lezioni come questa. I partecipanti si confronteranno anche su temi attuali con un metodo interdisciplinare e parteciperanno a dei veri e propri laboratori.

Poi, accompagnati dagli allievi tutor, scopriranno gli ambienti di studio e di ricerca della Scuola Normale e avranno le risposte ai loro dubbi sulla scelta che dovranno fare

La prima giornata si è conclusa con una visita della città di Pisa, dal palazzo della Carovana, la sede della Normale, fino a piazza dei Miracoli.

 

 

 

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