Tornano le notti dell’archeologia

PISA - Il Sistema Museale d’Ateneo dell’Università di Pisa aderisce all’edizione 2022 de “Le Notti dell’Archeologia”, l’iniziativa della Regione Toscana che ogni anno offre aperture straordinarie serali ed eventi in musei e parchi archeologici.

Il 9 luglio, a partire dalle ore 17, le Collezioni Egittologiche (via San Frediano 12) offrono visite guidate gratuite su prenotazione alle sale recentemente riallestite e alla mostra “Dall’Egitto a Pisa: Gaetano Rosellini e le sue collezioni”.

Il 15 luglio alle 15.30 nell’Aula Massart della Scuola Medica (via Roma 55) il Museo di Anatomia umana organizza la presentazione del libro di Leonardo Arrighi “Curzio Massart. Lo scienziato e l’umanista”. Dopo la presentazione seguirà la visita guidata al museo. Alle 21 del 15 luglio si terrà anche “Antiche Metamorfosi e cosmologie contemporanee”, a cura della Ludoteca Scientifica del Museo degli Strumenti di Fisica (via Bonanno Pisano 2b). Gli attori della compagnia Teatri della Resistenza offriranno una lettura dei passi a carattere cosmogonico tratti dai poemi classici, mentre negli spazi all’aperto del Museo saranno allestiti telescopi ed altra strumentazione per permettere al pubblico l’osservazione dei corpi celesti.

Il 18 luglio alle 18.30 nella Gipsoteca di arte antica (Piazza San Paolo all’Orto 20) appuntamento con “In diretta da Pompei. Ricerca archeologica nel Complesso dei Riti Magici”. Anna Anguissola e Riccardo Olivito (coordinatori scientifici del progetto) e Chiara Tarantino (coordinatrice della comunicazione) si collegheranno in diretta da Pompei per raccontare, in dialogo con Stefano Landucci (servizi logistici della Gipsoteca), i risultati delle due campagne di scavo archeologico nel Complesso dei Riti Magici. In questa occasione la Gipsoteca resterà aperta fino alle 24.00.

Il 30 luglio alle 21, presso la Sala Mediateca di Altopascio (Piazza Ospitalieri), il Museo di Anatomia patologica organizza l’evento “Dalla Terra alla Storia. Ultime scoperte dagli scavi di Badia Pozzeveri”, durante il quale gli archeologi della Divisione di Paleopatologia e dal Comune di Altopascio presenteranno i risultati delle ultime indagini nel sito di San Pietro di Pozzeveri.

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