Dopo l’omicidio polemiche sulla sicurezza a Pisa

Salgono di tono le polemiche sulla sicurezza, a Pisa. La morte violenta di Halim Hamza infatti ha lasciato increduli i pisani. Soprattutto quelli che vivono nella zona di via Corridoni, dove lui aveva il negozio di parrucchiere e dove lo conoscevano tutti. Viveva al Cep con la famiglia ed era perfettamente integrato in città.

Fin dai minuti successivi all’omicidio non ci sono stati dubbi né sulla dinamica né sulla responsabilità. Ad ucciderlo con un coltello dalla lama affilatissima (praticamente un pugnale) è stato un cittadino tunisino già noto alle forze dell’ordine, aggressivo e minaccioso anche nei giorni precedenti, secondo quanto riferiscono alcuni testimoni.

Restano le ombre sul movente, quello che ha spinto l’aggressore, dopo una lite violenta, a sferrare il colpo letale.

E stupiscono le modalità dell’accaduto, alle cinque del pomeriggio in pieno centro. La strada è nel quartiere della stazione. E’ piena di negozi etnici, kebab, piccole attività commerciali. E’ una zona ad alto rischio, ci dicono i residenti. Lo è da molto tempo, ma non ci sono stati rimedi efficaci, fanno notare.

Tanto che, dopo l’orrore e il lutto, sono cominciate le polemiche sulla sicurezza. E sono molto aspre dal punto di vista politico. Dal Pd prima e poi dall’opposizione si mettono in evidenza quelli che vengono definiti i ritardi nel processo di riqualificazione di quest’area. Il sindaco Michele Conti da tempo chiede rinforzi e sollecita questore e prefetto. L'intervista è nei nostri telegiornali di oggi 8 agosto.

Un ampio servizio con el dichiarazioni del sindaco e tutti gli aggiornamenti è nei nostri telegiornali di oggi 8 agosto. Sono visibili anche in streaming a questo link.

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