Le indagini dopo l’incendio, al lavoro anche i RIS

MASSAROSA - Per l’incendio che un mese fa ha distrutto quasi mille ettari a Massarosa proseguono le indagini  coordinate dalla Procura di Lucca.

Da Roma anche gli uomini del RIS  che valuteranno se nel terriccio raccolto sul luogo del rogo ci siano anche tracce di carburante. "I roghi non scoppiano da soli" lo ha ribadito anche il procuratore capo Manzione, "bisogna capire  se si sia trattato di un atto doloso o colposo" ha detto .Al momento agli inquirenti  risulta che il fuoco si sia propagato da un solo punto.

Parallelamente  il Consorzio 1 Toscana Nord continua con le operazioni supportate dall'utilizzo dei droni. Obiettivo valutare le criticità idrogeologiche conseguenti al disastro ambientale causato dall'incendio. Con  gli occhi del drone e' stato possibile effettuare un monitoraggio dei corsi d'acqua per individuare  le criticità e prevenire altri problemi in caso di forti piogge. La mappatura sarà utilizzata dall'Ente di bonifica  e dal Comune di Massarosa per poter programmare gli interventi necessari alla messa in sicurezza di torrenti e canali e procedere alle richieste di finanziamenti straordinari

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