Sabato sciopero dei voli, disagi anche al “Galilei”

ROMA - Domani sciopero di 24 ore dei lavoratori Ryanair, presidio di Filt-Cgil, Uiltrasporti e Ugl all'aeroporto di Pisa dalle 10 alle 14

Domani sabato 1° ottobre si terrà uno sciopero nazionale di 24 ore del personale Ryanair indetto da Filt-Cgil, Uiltrasporti e Ugl per "rivendicare contratti che garantiscano condizioni di lavoro dignitose e stipendi almeno in linea ai minimi salariali previsti dal contratto nazionale del trasporto aereo del nostro Paese”, scrivono i sindacati.

Contestualmente allo sciopero domani Filt-Cgil, Uiltrasporti e Ugl terranno un presidio all'aeroporto di Pisa dalle 10 alle 14.

Ci sono però anche notizie positive ssul fronte lavoro. Sindacati e Toscana aeroporti handling hanno raggiunto un accordo per la stabilizzazione di 33 dipendenti part-time in servizio allo scalo aeroportuale Galileo Galilei di Pisa e di 34 in servizio allo scalo Amerigo Vespucci di Firenze.

In particolare, per lo scalo pisano,  l’azienda si impegna, dal prossimo 1 novembre, a trasformare il contratto part-time verticale estivo di 8 rampisti, 7 operatori e 17 addetti al ceck-in in un part-time misto tutto l’anno (lavorando 40 ore settimanali tra aprile e settembre e per 20 ore a settimana nel restante periodo dell’anno).

Alla firma dell’accordo - sottoscritto questa mattina nella sede di Pisa di Toscana Aeroporti handling srl - hanno partecipato, per l’azienda, i responsabili delle relazioni sindacali Matteo Barontini e Alessia Calvello, e le segreterie regionali, provinciali e le rsa di Pisa e di Firenze di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl trasporto aereo e Usb lavoro privato rappresentate rispettivamente da Marco Chelini, Fulvio Cacace, Roberto Iuorio, Valerio Russo, Massimo Marino, Enio Meschini, Simona Fedeli, Marco Cecchi, Vania Meloni e Paola Marchi.

L’accordo giunge a conclusione di una lunga vertenza tra le parti iniziata con le procedure di raffreddamento iniziate lo scorso 29 aprile e proseguita con gli scioperi del 25 giugno e del 17 luglio. Il tema della stabilizzazione di un buon numero di part-time era stato approfondito nei tavoli della Regione Toscana lo scorso 22 luglio. Poi si erano avviati tavoli tecnici tenuti in sei incontri.

Oggi il via definitivo. Sulla felice conclusione della trattativa pesa la ripresa del traffico aereo e le buone prospettive per la prossima stagione. Sembrerebbero lontani i momenti bui che hanno visto il ricorso agli ammortizzatori sociali dal marzo 2020 al giugno 2022.

«Con la ripresa dei volumi del traffico aereo ci auguriamo - commenta Valerio Russo (Fit Cisl) - che questo accordo sia solo il primo passo per una nuova stagione di  stabilizzazioni e assunzioni»

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