Nella notte la piena, Arno sorvegliato speciale

L’Arno nelle ultime ore è stato il sorvegliato speciale. Perché dopo le fortissime piogge che hanno provocato disagi e danni soprattutto nel Pistoiese si è temuto per gli effetti della piena. E così, nella serata di venerdì, è stato deciso di aprire lo Scolmatore a Pontedera, per alleggerire la pressione in arrivo verso Pisa e far defluire meglio l’acqua.

Le previsioni iniziali rimadanvano all’alba il momento di rischio maggiore, poi il picco (oltre 1500 metri cubi al secondo) è arrivato in piena notte. Moltissime le precauzioni delle autorità e della protezione civile.

A Pisa è tornata la paura

A Pisa, dove fin dal mattino di venerdì il livello del fiume di sera ingrossato, gli operatori e il sindaco hanno monitorato costantemente la situazione. Non c’era un allarne vero e proprio, ma la massima attenzione sì.

I riscontri che arrivavano da Firenze, dove la piena era passata nel tardo pomeriggio, erano incoraggianti eppure, lo sappiamo, il fiume raccoglie molto materiale e detriti scendendo a valle e le cose possono sempre peggiorare verso la foce.

Il nostro operatore Ignazio Cardillo si è portato allo sbocco a mare dello Scolmatore. Lì hanno operato anche i mezzi del Comune di Livorno, che hanno allertato (utilizzando anche dei megafoni) circoli nautici e associazioni, oltre agli imprenditori che hanno aziende e cantieri, raccomandandosi di prestare la massima cautela in prossimità del canale e degli attraversamenti.

Il Comune ha attivato la Polizia Municipale e sono stati inviati dei banditori per informare direttamente chi vive o opera nella zona interessata. Attivato  il volontariato (SVS e Cisom) per dare supporto a chi ha le barche nei corsi d'acqua interessati e fare un controllo diretto.

Codice giallo fino a sabato mattina

La criticità con codice giallo prosegue fino al mattino di oggi, sabato 17 dicembre e riguarda tutto il corso dell’Arno (il "sorvegliato speciale") e le aree limitrofe.

Per fortuna le piogge nelle ultime ore si sono diradate e anche le preoccupazioni per i corsi d’acqua minori (l’Ombrone pistoiese, il Cecima alcuni fiumi in Maremma) si sono ridimensionate. Nei prossimi giorni il tempo migliorerà e ci lasceremo alle spalle questa fase così lunga e così intensa di maltempo.

Condividi questo articolo

Pubblicità