Progotan, tecnologia al top contro il Parkinson

LIVORNO- Gran festa al centro Progotan per l’inaugurazione della più sofisticata tecnologia a servizio delle cure della malattia di Parkinson.

La associazione Progotan è inserita all’interno del Poliambulatorio Cliniche Plus della città e ha aperto i battenti con una cerchia di pazienti già pronti a seguire i suoi percorsi di cura.

Una ventina di fisioterapisti pronti a seguire il paziente perché la malattia di Parkinson ha una sua storia che è collegata con le peculiarità di ogni singolo paziente.

In occasione della sua inaugurazione sono stati mostrati i macchinari di alta tecnologia, i protocolli e i professionisti che compongono la squadra di Progotan. Per avere maggiori informazioni della Associazione si può avere ogni ragguaglio  al loro sito.

Il Parkinson è una malattia che è in continuo studio ed è da segnalare che non è affatto da collegarsi all’età avanzata del paziente, anzi, l’età media tende ad abbassarsi e ci sono utenti che ne soffrono già dopo i trenta anni.

La associazione prende cura di ciascuno dando una valutazione iniziale dalla quale partire partendo da una diagnosi meccanica che a livello oggettivo parte da una valutazione zero e segue parametri di misurazione che ovviamente variano di soggetto in soggetto.

Per questo motivo ognuno ha poi una propria cartella di esercizi da seguire e un fisioterapista che ne segue gli sviluppi.

Una dimostrazione che è difficile poter indicare l’efficienza di una medicina con valenza generale e non siamo più nei tempi nei quali una pillola valeva per tutto e per tutti.

In fin dei conti la società cui stiamo andando incontro sarà una società di persone sempre più anziane e trovare percorsi di cura opportuni servirà a ottenere i migliori risultati possibili e saper rinvigorire e frenare un declino altrimenti già scritto.

Ne parliamo nei nostri notiziari che possono essere seguiti anche su cellulare e smartphone con il digitare Live Tv sul nostro sito.

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