Virus sinciziale ed influenza, Meyer preso d’assalto

Anche se da qualche giorno si registra una lieve riduzione degli accessi, resta critica la situazione all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, a causa dell'ondata di virus sinciziale, influenza e, in misura molto ridotta, Covid. Ormai da settimane, spiega l'ospedale in una nota, il Meyer è preso d'assalto, con un'affluenza record in molti reparti. La situazione resta particolarmente impegnativa in Rianimazione, dove tutti i 15 posti letto sono stati occupati: per fronteggiare nuovi casi di emergenza è stato necessario predisporre anche due letti aggiuntivi, pronti per essere utilizzati. La Rianimazione è occupata da pazienti che arrivano da tutti gli ospedali della regione e che sono molto piccoli: pochi mesi o comunque non più di un anno. La metà di loro presenta una insufficienza respiratoria che richiede il ricorso all'intubazione. In questo momento, inoltre, ben 18 pazienti necessitano di un trattamento di ossigeno ad alti flussi. La situazione non è facile neppure al Pronto soccorso, ma per la prima volta, dopo giorni davvero difficili con punte di 180-200 accessi giornalieri nel fine settimana, si registra una lieve flessione. Continua a essere sotto stress anche il reparto di Pediatria, che, a fronte dei 42 posti letto disponibili, ha accolto 70 bambini. Per fronteggiare la situazione di emergenza, la direzione dell'ospedale pediatrico ha convocato due riunioni urgenti con i sindacati, per condividere modelli organizzativi che consentano la continuità delle cure nelle situazioni più critiche. Ma soprattutto per riconoscere la disponibilità e la professionalità degli operatori del Meyer che, ancora una volta, si sono dimostrati all'altezza di una situazione davvero difficile.

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