Bufera in comune a Peccioli, Nassar accusa di aggressione il sindaco

PECCIOLI - Bufera in comune a Peccioli, Nassar accusa di aggressione il sindaco. Il capo dell’opposizione in consiglio comunale, Magdi Nassar, si è rivolto alle forze dell'ordine con l'accusa di aggressione da parte del sindaco Renzo Macelloni. Secondo quanto riferito dal consigliere cittadina, non una qualsiasi ma quella in cui si discuteva la delibera di fusione con il comune di Lajatico. Le minoranze non erano d’accordo con la delibera così come presentata, appena tre giorni prima, e volevano proporre degli emendamenti, una cinquantina.

Bufera in comune a Peccioli, Nassar accusa di aggressione il sindaco

IL primo cittadino avrebbe voluto il voto immediato ma le opposizioni avrebbero voluto trovare un punto d’incontro mediato dalle loro proposte. Poi, sempre a quanto spiega il consigliere offeso, il ritiro del sindaco in una stanza insieme ad alcuni esponenti della maggioranza e al segretario comunale. All’incontro – spiega Nassar- avrei voluto assistere anch’io  ma il sindaco di fronte alle mie richieste insistenti ha reagito con violenza verbale e fisica. Minacce prima a mani sul collo dopo a quanto dichiara il giovane consigliere che – assicura – di avere testimoni oculari dell’accaduto. Ne è seguito il rientro in consiglio con l’intervento ufficiale in seduta di Nassar che riferiva quanto verificatosi e la telefonata ai carabinieri e l’ingresso da lì a poco all’ospedale di Volterra per il referto dei segni sul collo.

Bufera in comune a Peccioli, Nassar accusa di aggressione il sindaco

L’ultima notizia narrata da Nassar è che avrebbe chiesto al Comune copia dell’audio della seduta e che la stessa gli sarebbe stata negata. Così Nassar è pronto a rivolgersi nuovamente ai militari. Intanto Macelloni nega tutto e ha indetto per questo martedì 3 gennaio una conferenza stampa con la presenza di alcuni consiglieri. Telegranducato ha realizzato un servizio a riguardo che sarà trasmesso nel nostro telegiornale e visibile anche sulla nostra live tv.

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