Dipartimenti di eccellenza, la Toscana ne ha 20

Le risorse sono fondamentali per la ricerca e ogni anno dal governo arrivano fondi straordinari per i dipartimenti di eccellenza delle università italiane. Si tratta di 270 milioni, in totale, per 180 dipartimenti.

A Pisa, come vi abbiamo già detto nei giorni scorsi, sono sette. Risultato che pone l’Università all’ottavo posto in Italia, assieme a quella di Trento. Le prime tre sono la Statale di Milano, La Sapienza di Roma, la Federico II di Napoli. Poi, nell’ordine, Padova, Bologna, Torino, Milano Bicocca.

Restano fuori dalla classifica, senza nessun finanziamento aggiuntivo, l'Università per Stranieri di Siena, e poi Cassino, Teramo, l'Università del Salento e quella della Calabria. Nel mezzo ci sono Firenze (6 dipartimenti premiati), il Politecnico di Torino (5), Roma Tre (4), ma anche atenei grandi come Cagliari, Genova, Palermo.

Buoni i risultati delle scuole universitarie superiori, che hanno una dimensione più piccola. Al Sant’Anna ci sono due dipartimenti interni premiati, uno all’Imt di Lucca e uno anche alla Normale di Pisa e allo Iuss di Pavia.

In totale in Toscana sono venti i dipartimenti valutati e selezionati dall’agenzia pubblica Anvur. La Lombardia ne ha 35, il Veneto 22, il Lazio 20, l'Emilia Romagna e la Campania 19. Si amplia la distanza tra università settentrionali e università meridionali. Un servizio è nei nostri telegiornali di oggi.

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