Rito ortodosso di benedizione delle acque nella città delle Nazioni

LIVORNO- Una suggestiva cerimonia religiosa di rito ortodosso si è svolta in città con una folta partecipazione di gente.

Si è trattato del rito ortodosso della benedizione delle acque, svoltosi in due tempi; il primo nella chiesa della Dormizione della madre di Dio con la divina liturgia presieduta dal Vescovo di Kotyeon Dyonisios e Vescovo ausiliare del Metropolita d’Italia Polikarpos e successivamente al Porto Mediceo, presso l’Andana degli anelli dove il crocifisso viene immerso tre volte nelle acque del mare.

ortodossa benedizione delle acque

Una bella cerimonia che la città non vede da molti decenni e che viene riproposta sperando che non sia del tutto occasionale. Molti ortodossi sono venuti da altre città come Pisa, Firenze, da altre regioni italiane.

La città di Livorno ha visto crescere il numero di coloro che abbracciano la fede ortodossa, specialmente nel corso degli ultimi 30 anni, da quando è caduto il blocco sovietico orientale e in ultimo, con la recente guerra ucraina in corso.

La religione ortodossa segue il calendario giuliano e non quello gregoriano. Quello Giuliano è più antico e venne introdotto da Giulio Cesare nel 46 aC su indicazione degli astronomi della scuola alessandrina.

crocifisso in acqua

Nel corso dei secoli però si erano prodotte delle discrepanze tra le date del calendario e l’equinozio di primavera con il quale prendeva il via il calendario agricolo stagionale.

Intervenne Papa Gregorio che eliminò questa discrepanza abolendo 13 giorni del calendario e obbligando che alla data del 4 ottobre 1582 seguisse quella del 18 ottobre 1582.

In questo modo l’errore venne rimosso e la gente non visse mai quei 13 giorni, di fatto non invecchiando.

Condividi questo articolo

Pubblicità