Uno striscione per le vittime del regime iraniano

Uno striscione per ricordare le vittime della violenza del regime iraniano. E' apparso a palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale della Toscana. L'iniziativa vuole richiamare l'emergenze umanitaria in Iran. Sullo strsicione ci sono i volti, i nomi e l’età delle persone condannate a morte da quella dittatura.

“Oggi dal Consiglio regionale della Toscana parte un messaggio forte e condiviso da tutte le forze politiche – ha detto anche al telegiornale il presidente Antonio Mazzeo –. Non restiamo in silenzio. Quello che sta accadendo in Iran in questo momento è drammatico. La Toscana è stata la prima Regione al mondo nel 1786 ad abolire la pena di morte. Pensare che oggi chi protesta per avere più diritti e più libertà viene barbaramente ucciso, dà il segno che c’è ancora tanto da fare. Questo striscione è un gesto simbolico per ribadire che non vogliamo voltarci dall’altra parte, dobbiamo lavorare perché la pena di morte sia eliminata da tutti i paesi del mondo. Si tratta di una battaglia di civiltà e tutti, media compresi, dobbiamo alzare i livelli di attenzione. Anche per questo lavoriamo al fianco del movimento ‘Donna. Vita. Libertà’ che tenta con forza di raccontare ciò che sta accadendo”.

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