Costa sferzata dal vento, ad un mese dall’alluvione

La Toscana è stata sferzata dal vento. La nuova emergenza è stata tutt’altro che secondaria. I disagi sono stati tanti, lungo tutta la costa centrale della regione. Solo con il passare delle ore l’allerta si è man mano ridimensionata.

Sferzata dal vento la cosa centrale

A Marina di Pisa i detriti hanno invaso ancora una volta il lungomare. C’è stata una interruzione di energia elettrica. La scena ricorda quella delle settimane scorse.

Il traffico marittimo da e per il porto di Livorno è stato sospeso dalle 5 del mattino.

Il Comune ha deciso la chiusura di viale Italia. Sull’asfalto, vicino alla Baracchina Bianca, già nella notte c’erano i segni della mareggiata. Spaventosa. Una scena già vista troppe volte, in queste ultime settimane.

Ad un mese dall'alluvione

Perché ormai è passato un mese dalla tragica alluvione che ha provocato otto morti e danni per oltre due miliardi. Da allora, ma anche nei quindici giorni precedenti, ci sono state una serie di emergenze legate alle condizioni meteorologiche.

Per le comunità colpite una ferita che ancora non è rimarginata. E le risorse per la ripartenza non arrivano. Il Governo, nell’immediato, ha stanziato cinque milioni. E ha garantito cento milioni alle aziende che esportano del distretto centrale, quello della piana pratese.

Poi ha promesso che ci saranno nuovi fondi, legati anche al Pnrr, ma i tempi stringono e ancora non si vedono. Imprese e famiglie vivono così una profonda delusione.

Dalla Regione Toscana il presidente e commissario Giani ha garantito che ci sono subito venti milioni disponibili e che con una nuova legge regionale saranno risarciti anche i danni secondari, quelli non coperti dallo stato di emergenza. E prosegue nel frattempo la ricognizione puntuale dei danni. A quel punto si sbloccherà tutto, è la speranza. Così dicono la premier e i ministri che in questi giorni, anche in queste ore, hanno visitato soprattutto il triangolo tra Pistoia, Prato e Firenze.

Ma il disastro ha colpito anche la costa. La Versilia, alcune zone della provincia di Massa Carrara. E poi Livorno, con una devastazione che ha ricordato i fatti del 2017. E la Valdera.

E’ accaduto un mese fa, da allora ad ogni allerta viviamo nell’8incubo che possa ripetersi.

Nei nostri telegiornali di oggi, 2 dicembre, ci sono anche le previsioni del Lamma.

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