Ambitour alla “Contessa”

Collesalvetti- 10 esperienze per i 70 partecipanti alla iniziativa Ambitour tenutasi alla Tenuta Bellavista Insuese e realizzata grazie alla convenzione tra Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica, per sostenere e qualificare il turismo della Toscana, puntando sul coinvolgimento diretto dei territori.

Un vero e proprio viaggio alla scoperta dei luoghi e delle attività più suggestive e nascoste della Toscana che ha coinvolto tutti i 28 ambiti della regione, compreso quello livornese, che vede non solo il capoluogo e l’isola di Capraia, ma anche Collesalvetti protagonista.

Le aziende del territorio sono state chiamate a collaborare direttamente e concretamente allo sviluppo e alla regia dell’iniziativa e la Tenuta Bellavista Insuese ha risposto presente all’appello. Un mini laboratorio di panificazione, utilizzando le farine aziendali di grani antichi bio e il lievito madre. Accanto ad esso sono stati organizzati un percorso survival, con una piccola esercitazione nel bosco, e una sessione di forest therapy nei pressi del Lago Alberto.

Inoltre, i partecipanti alla tappa colligiana dell’Ambitour hanno potuto osservare da vicino la apicoltura, con una visita in laboratorio e spiegazione dell’affascinante mondo delle api e del miele, oltre a praticare un mini percorso per mountain bike in sella a comode e-bike.

ambitour insuese

Restando in ambito sportivo, è stato possibile sperimentare una prova di tiro con l’arco presso il campo di tiro mentre, accompagnati dal campione del Mondo non vedente nella categoria “Visually Impaired” Matteo Panariello, mentre per quanto riguarda l’offerta naturalistica, i partecipanti hanno potuto esplorare la Riserva naturale regionale “Oasi della Contessa”, con i punti di osservazione e fotografia per il birdwatching.

Altrettanto suggestivo il trekking lungo i laghi Turbata e San Giovanni, all’interno dei boschi della Tenuta. Infine, come ultima experience, è stata data la possibilità ai partecipanti di vedere da vicino il lavoro di addestramento dei cani per ricerca dei dispersi, con annessa spiegazione del lavoro cinofilo.

I pacchetti esperienziali vissuti dalla delegazione composta da oltre 70 partecipanti, tra i quali amministratori locali toscani, come la vicesindaca di Firenze dottoressa Alessia Bettini, possono essere infatti veicolati in ambito turistico a 360 gradi: «Pensiamo ad esempio ai crocieristi che, in alcuni casi, decidono di fare tappa a Livorno invece di spostarsi nelle altre città toscane. Scoprire che alle spalle di Livorno si estendono 700 ettari che possono offrire così tanto è un biglietto da visita unico per la Toscana». Un pacchetto turistico in grado di offrire una pluralità di proposte, tra natura ed enogastronomia, 365 giorno l’anno.

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