E’ cominciato l’anno delle elezioni

Il 2024 è l'anno delle elezioni. Infatti porterà alle urne oltre quattro miliardi di persone nel mondo e si voterà anche in Europa, negli Stati Uniti e in Russia, ci sono pure importanti appuntamenti locali. E in Toscana riguardano i due terzi dei Comuni. Il record, rispetto al loro numero, ce l’hanno le province di Pisa e Livorno.

Nell'anno delle elezioni record in due province

L’elenco è lunghissimo.

In provincia di Pisa voteranno per eleggere il sindaco e il Consiglio comunale i cittadini di San Giuliano, Pontedera, Ponsacco, San Miniato (tutti comuni con più di 15mila abitanti).

Ma anche quelli di Calci, Calcinaia, Capannoli, Casale, Casciana Terme Lari, Castelfranco di Sotto, Castelnuovo Val di Cecina, Chianni, Crespina Lorenzana, Fauglia, Guardistallo, Lajatico, Montescudaio, Monteverdi Marittimo, Montopoli, Palaia, Peccioli, Pomarance, Santa Croce, Terricciola, Vicopisano e Volterra.

in provincia di Livorno le elezioni saranno nel capoluogo ma anche a Piombino, Rosignano, Collesalvetti e a Cecina. Sotto i 15mia abitanti, si voterà anche a Bibbona, Castagneto, Campiglia, Suvereto e in tre comuni dell’Elba (Portoferraio, Capoliveri, Marciana).

Tutti i Comuni al voto

Ma l’elenco non finisce qui, se allarghiamo il campo a tutta la Toscana. Tra quelli con più di 15 mila abitanti (nei quali c’è la possibilità del ballottaggio) ci sono innanizatutto i capoluoghi Firenze, Prato, Livorno.

E poi: Cortona e San Giovanni Valdarno in provincia di Arezzo;

Empoli, Bagno a Ripoli, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Castelfiorentino, Certaldo, Figline Incisa, Fucecchio, Lastra a Signa, Pontassieve, San Cascina, Scandicci, Signa in provincia di Firenze;

Capannori in Lucchesia;

Agliana, Monsummano e Montecatini in provincia di Pistoia;

Montemurlo (Prato); Colle Val d’Elsa (Siena).

Verso l'election day il 9 giugno

La data delle elezioni è quasi certamente quella del 9 giugno, quando si svolgeranno le europee. Entro il mese di gennaio si definiranno le candidature, che in molti casi sono ancora incerte. Le più attese sono quelle nei capoluoghi: molte caselle sono vuote, anche perché tanti sindaci, dopo il secondo mandato, non potranno più ricandidarsi.

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