Mercato libero per il gas per (quasi) tutti

Mercato libero, davvero, per luce e gas. E diventa cos' centrale questo ente: Arera. Vuol dire Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, nome complicatissimo per esprimere un’idea che in fondo è semplice: è l’organismo indipendente che tutela i consumatori e favorisce la concorrenza per alcuni dei nostri servizi essenziali. E che ora sul suo sito offre una guida chiara alle tariffe di gas ed energia elettrica di tutti i gestori.

Perché a questo punto si cambia davvero: il cosiddetto mercato tutelato resta solo per gli utenti vulnerabili (chi ha più di 75 anni, chi percepisce un bonus sociale di luce e gas, i soggetti con disabilità). Per loro non cambia assolutamente niente e non dovranno fare niente. Per tutti gli altri italiani (sono alcuni milioni) ci sono due scadenze: quella del 10 gennaio per il gas e quella del 1° luglio per la luce.

La soluzione più semplice è certamente quella di scegliere uno o due fornitori in base alle caratteristiche dei propri consumi. Non ci sarà nessuna interruzione del servizio e non ci saranno costi per il passaggio.

Cosa accade per chi non sceglie per luce e gas?

Per chi tuttavia non sceglie è previsto un sistema a tutele graduali e durerà tre anni. Cosa significa? Che fino al 2026 per questi clienti le tariffe saranno imposte dall’autorità per l'energia, saranno stabili ma non necessariamente saranno le più convenienti. Il servizio sarà gestito da quegli operatori che si saraano aggiudicati, nel frattempo, òe aste pubbliche..

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