Parte il progetto “Quartieri Incanto” rivolto ai giovani

LIVORNO - La Fondazione Teatro Goldoni insieme a Fondazione Livorno e con la collaborazione dell’Associazione Joyful, mutuando il metodo pedagogico El sistema, di Josè Antonio Abreu , annuncia l’avvio del Progetto Quartieri Incanto che prevede la creazione di gruppi “corali”, nei quartieri di Livorno, aperti alla partecipazione gratuita di ragazzi e giovani a partire dai 12 anni,

con la convinzione che la presenza di un coro nei quartieri cittadini può aiutare sensibilmente a migliorare i processi di inclusione di ragazzi e giovani che, come ci narra la storia e gli effetti prodotti del Sistema Abreu”, possono trovare nell’impegno musicale un valido strumento per combattere timidezza ed ansia, generare inclusione sociale e accrescimento della consapevolezza individuale. Un buon coro infatti crea un unico suono che si muove armonicamente: non si canta per emergere, ma per amalgamarsi, aiutare gli altri e migliorare se stessi, sviluppando e concretizzando esperienze di solidarietà, unione, condivisione e senso di protezione reciproca.

Saranno quindi organizzati, a partire dal 24 gennaio tre cori nei quartieri: Scopaia/Leccia/Salviano,  Corea/Sorgenti/Shanghay e Centro/Piazza XX Settembre, aperti alla partecipazione gratuita di ragazzi e giovani sotto la direzione di maestri professionisti, Laura Brioli, Riccardo Pagni e Francesca Mercadante, convinti che “cantare insieme”, anche per chi non ha esperienza in materia, crea momenti gratificanti, mette di buon umore, aiuta a migliorare la percezione di se stessi in relazione con gli altri e favorisce il lavoro di gruppo.

La presenza di un coro nei vari quartieri di Livorno potrebbe aiutare sensibilmente a migliorare i processi di inclusione di bambini e ragazzi che, come ci narra la storia e gli effetti prodotti del Sistema Abreu”, possono trovare nell’impegno musicale un’alternativa a molte logiche nichiliste e uno strumento in grado di aiutare il processo di riscatto sociale e intellettuale, ma anche gli per adulti cantare in un coro aiuterebbe a uscire da quel senso di isolamento tipico della nostra epoca e a esporsi con maggior frequenza e interesse alle iniziative proposte alla comunità. Inoltre il coro è un valido strumento terapeutico per combattere timidezza, ansia.

Il risultato atteso è principalmente quello di generare inclusione sociale e accrescimento della consapevolezza individuale, inoltre, il progetto ha tutte le caratteristiche per inserirsi nell’ottica di una riqualificazione culturale del territorio

Il Progetto si concluderà a metà maggio con un concerto al Teatro Goldoni in cui si esibiranno i tre cori.  

Di seguito le informazioni relative ai tre cori:

-Quartiere Scopaia c/o Salone Parrocchia SS. Annunziata dei Greci Uniti – via Olanda n°44 – Maestra di Canto Laura Brioli – lezione il giovedì dalle ore 18 alle ore 19,30 – prima lezione giovedì 25 gennaio ore 18 – info 3463728303;

-Quartiere Centro c/o Cesvot – via Fagioli 3 – Maestro del coro  Riccardo Pagni – lezione il mercoledì dalle ore 17,30 alle 19 – prima lezione mercoledì 24 gennaio ore 17,30 – info 34088406702  - 3392007879;

-Quartiere Corea/Sorgenti c/o Assoc. Nesi Corea – Maestra di Canto Francesca Mercadante – lezione il mercoledì dalle ore 17,30 alle 19 – prima lezione mercoledì 24 gennaio ore 17,30 – info 3463728303 - 0586 424637.

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