Picchiato e bruciato, fermato un uomo. E’l’ex cognato

PISTOIA - Sembra esserci una svolta nell'efferato omicidio di Alessio Cini, l'uomo trovato dieci giorni fa nella campagna di Agliana semicarbonizzato.   Nelle scorse ore è stato eseguito un decreto di fermo emesso dal pubblico ministero. Ne dà notizia una nota della procura di Pistoia, firmata dal procuratore capo in cui si spiega che il provvedimento restrittivo è stato eseguito ieri nei confronti di un 58enne originario di Prato, Daniele Maiorino.

E' l'ex cognato e la questione alla base è l'eredità . Alessio Cini sarebbe stato colpito con una spranga al testa, più colpi  al torace e poi gli sarebbe stato dato fuoco quando ancora era in vita. Le indagini patrimoniali, secondo quanto spiegato dalla procura, "hanno consentito di individuare il probabile movente al gesto delittuoso, rinvenibile in una situazione reddituale difficile per l'indagato, ed in una aspettativa ereditaria che dalla morte di Alessio Cini sarebbe derivata e di cui avrebbe potuto indirettamente beneficiare".

 

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