Election days 8 e 9 giugno. Terzo mandato per i Comuni più piccoli

Election days e terzo mandato (ma non solo): le decisioni del Governo.

Non ci sarà più nessun limite ai mandati per i sindaci dei comuni più piccoli, quelli sotto i 5 mila abitanti. E in quelli tra 5mila e 15mila ci potrà essere il terzo mandato. Alla fine il Consiglio dei ministri ha sciolto ogni riserva, come ha annunciato in una conferenza stampa il ministro dell’interno Matteo Piantedosi (nel nostro telegiornale di stasera 25 gennaio).

Election days 8 e 9 giugno

Le date del voto sono quelle che erano state già anticipate. Ma attenzione, si voterà sabato e domenica (8 e 9 giugno) e non domenica e lunedì. Questo per far sì che le elezioni europee terminino comunque entro la domenica sera, come previsto a livello comunitario. Alle europee verranno accorpate anche le comunali (e duqnue saranno election days). Il governo ha deciso anche un aumento dei compensi per chi lavora ai seggi. Un segnale importante, visto che – dice il ministro – si è registrata una certa disaffezione negli ultimi tempi.

Le novità per i comuni più piccoli

La novità più rilevante, l’abolizione del limite dei due mandati per i comuni da 5 a 15mila abitanti, è il dato politico che avrà più effetti anche in Toscana, dove già si prevedono molte ricandidature a sorpresa.

C’è in realtà chi sperava che le maglie si allargassero fino ai comuni più grandi, come Prato o Firenze in Toscana, ma questo non è accaduto. In ogni caso l’82% dei comuni interessati dal voto (150 su 183) hanno meno di 15mila abitanti. Adesso, se hanno meno di 5mila abitanti, non avranno limiti alle ricandidature. Se invece la popolazione è compresa tra 5mila e 15mila abitanti sarà possibile un terzo mandato del sindaco uscente. Nulla cambia invece per i 33 comuni toscani più grandi, quelli sopra i 15mila abitanti. Lì (per ora) resta il tetto dei due mandati. E molti sindaci non potranno quindi più ricandidarsi

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