Se cala il sale aumenteranno i guai….

Londra- Meno sale più guai, le notizie che arrivano dai bollettini scientifici dal punto di vista dei cambiamenti climatici sono sempre più allarmanti. Il cittadino medio sa dello scioglimento dei ghiacci, della assenza sempre più permanente della neve, dell’aumento delle piogge, della siccità che avanza. Bruxelles insiste sul proporre impegni entro il 2050 per fermare il collasso. A darci il segnale di rosso saranno i dati della corrente atlantica. Si esprime nel merito la rivista Science Advances che cita il calo della salinità di questa importante corrente che dall’Atlantico muove verso l’emisfero orientale Europa-Africa. Diminuendo la salinità l’acqua diviene più densa e meno filtrante, provocando un maggior riscaldamento delle temperature sul continente africano che diverrebbe da qui a 40 anni un continente di sola sabbia rovente. Ci sarebbe un notevole incremento delle piogge sull’Europa del nord mentre quella centrale diverrebbe una vasta savana. Un Europa nordica trasformata in una foresta tropicale dove tutti vorranno andare.

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