Dopo la strage: il nodo dei controlli e la proposta dell’abate

Bernardo Gianni, lo stimatissimo (anche dal Papa) abate di San Miniato al Monte che Giani ha insignito del Pegaso d'oro pochi giorni fa, si chiede se ha ancora senso una cattedrale del consumo nel ground zero di via Mariti. E richiama le scelte coraggiose e profetiche di Giorgio La Pira, il sindaco santo. L’interrogativo è d’obbligo, visto lo strazio che la vicenda ha lasciato in città, in Toscana, in tutta Italia.

I numeri dei controlli sui cantieri

Intanto, alla vigilia della manifestazione sindacale e mentre purtroppo si registrano nuovi gravi incidenti sul lavoro, emergono dati interessanti sui controlli nei cantieri. Pochi, anzi pochissimi in media. Li ricorda il segretario della Fillea Cgil (il sindacato di categoria dell’edilizia). Ogni azienda in Italia viene controllata in media ogni 11 anni, ogni cantiere ogni sei. Ciascuna azienda del settore però resta in vita in media solo cinque anni. Quindi il paradosso c’è ed è evidente.

Certo, al cantiere maledetto di via Mariti (come in tutte le grandi opere) gli ispettori erano stati appena il 12 gennaio, un mese prima della tragedia. Nessuna anomalia, dice il responsabile. Quelle anomalie che invece adesso il procuratore ha trovato. Un nuovo servizio nei telegiornali in diretta del 20 febbraio.

E ora si apriranno nuovi cantieri

In generale, nell’area metropolitana di Firenze (che ora, dopo l’alluvione, vedrà inevitabilmente sorgere tantissimi nuovi cantieri) sono stati effettuati dall’ispettorato nazionale oltre 1200 controlli in un anno. Tre quarti di queste hanno rivelato irregolarità. E la principale è proprio quella del lavoro non regolare. Poi, in ordine, ci sono stati il lavoro nero, l’orario non conforme, i mezzi non a norma. In un caso su dieci gli ispettori hanno sospeso le attività. Sono state 29 le violazioni più gravi su sicurezza e salute sul lavoro. A questi controlli si aggiungono quelli della polizia municipale e e dell’azienda sanitaria.

Ha ragione l'abate? Meglio un monumento che un supermercato?

Insomma se l'abate con il suo sguardo va oltre l'immediato, nel presente c'è un tema forte di cui discutere. Quello dei controlli sui cantieri edili.

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