Manifestazione di Cgil e Uil al cantiere della strage

Adesso il cantiere della strage, a Firenze, è stato sequestrato. Lo ha deciso la procura della Repubblica, che ha incaricato di farlo l’azienda sanitaria. Martedì sera, fra le macerie, i vigili del fuoco avevano individuato ed estratto la quinta vittima, un altro cittadino straniero.

Questo è stato anche il giorno dello sciopero e della manifestazione di Cgil e Uil, con i segretari nazionali Landini e Bombardieri. La Cisl, lo ricordiamo, ha scelto di non scioperare ma ha attivato una mobilitazione nei luoghi di lavoro.

E Maurizio Landini ha di nuovo sollecitato il governo sul fronte della sicurezza. L’obiettivo deve essere “zero morti”, per questo serve una trattativa seria con l’esecutivo. Ma questo – dice il segretario – non sta avvenendo. Lunedì mattina ci sarà un incontro a palazzo Chigi. Lui chiede che sia finalmente costruttivo. E lo fa, appunto, davanti a questo cantiere della strage.

Perché le cose da fare sono molte: cambiare quelle leggi che lui definisce “balorde”, cancellare il subappalto a cascata, introdurre la patente a punti, potenziare formazione e prevenzione. Non solo: servono più controlli e quindi più ispettori.

Un altro tema che è emerso nelle sue parole: lo sfruttamento dei migranti (quattro vittime su cinque sono extraeuropei e anche i tre feriti gravi non sono italiani). Va cancellata la legge Bossi-Fini, dice ancora il segretario generale della Cgil, per evitare ogni forma di sfruttamento degli stranieri.

Gli ha fatto eco Bombardieri della Uil, che poi ha attaccato le associazioni datoriali: nessuna presa di posizione in questi giorni, i loro rappresentanti non hanno espresso chiaramente la volontà di cambiare le cose per il futuro, perché tragedie così non avvengano più.

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