No al terzo mandato. Quali effetti in Toscana?

Declina forse definitivamente l’ipotesi del terzo mandato per i sindaci dei comuni con più grandi e per i presidenti di Regione (per i comuni più piccoli questa possibilità era stata approvata). L’ultima battaglia si è consumata all’interno del Senato, in Commissione.

Gli emendamenti della Lega per il terzo mandato

La Lega, che aveva proposto questa doppia novità attraverso degli emendamenti, ha prima ritirato la parte che riguardava i sindaci. Poi, al voto, ha perso nettamente anche sulle Regioni. Significa che Zaia e Toti, ma anche De Luca ed Emiliano non potranno più governare le loro Regioni dal prossimo turno elettorale.

Sono stati 4 i sì (Lega e Italia Viva), Azione si è astenuta, gli altri hanno votato contro. Anche il Partito Democratico, che pure aveva mostrato diverse aperture, ha detto no.

Il sindaco di Prato non potrà ricandidarsi, Giani sì

In Toscana il terzo mandato avrebbe potuto interessare alcuni dei sindaci dei trenta comuni dove si vota già a giugno. La decisione ra molto attesa soprattutto a Prato. Il sindaco uscente, Matteo Biffoni, non aveva mai nascosto la volontà di ricandidarsi. Nel 2025 tuttavia non riguarderà il presidente della Regione Toscana Giani, che sta terminando il suo primo mandato.

Toti: "il limite del terzo mandato non esiste da nessuna parte"

Il segretario della Lega Salvini, il più grande sostenitore del terzo mandato, lascia comunque aperto uno spiraglio. Lo dice in Tv: "Vota il Parlamento, andiamo avanti”. Fedriga (presidente del Friuli Venezia Giulia) vuole rinviare ogni discussione a dopo le Europee. Tranchant il commento di Giovanni Toti, presidente della Liguria. Scrive che Il vincolo del terzo mandato non esiste in nessuno Stato d'Europa. E fa due esempi: il sindaco di Bordeaux è stato in carica per 50 anni, quello di Hannover per 34 anni e nessuno si è mai posto il problema.

Insomma, l’unica certezza oggi è che nessun sindaco potrà candidarsi per il terzo mandato nelle città più grandi. Il resto chissà, lo vedremo più avanti.

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