Siglata intesa tra Mimit e Jsw per rilancio del polo siderurgico

PIOMBINO - È stato siglato il protocollo d'intesa tra ministero delle Imprese e del Made in Italy, Regione Toscana, Comune di Piombino e Jsw Steel Italy per il rilancio del sito siderurgico di Piombino (Livorno) che prevede "anche il riavvio della produzione di coils laminati a caldo per salvaguardare l'occupazione e ridurre l'importazione di prodotti siderurgici in Italia da Paesi extra Ue". E' quanto spiega, in una nota, il ministero delle Imprese e del Made in Italy. Gli accordi prevedono tre mesi di lavoro per giungere alla firma di un accordo di programma.  Per il ministro Adolfo Urso "con il protocollo firmato oggi poniamo le basi per il rilancio del polo  siderurgico di Piombino restituendo centralità a un'area che, per la trasformazione dell'acciaio, da sempre è stata un punto di riferimento in Italia e in Europa. Questo MoU fa seguito all'analogo sottoscritto con Metinvest lo scorso 17 gennaio: sono certo che la coesistenza dei due investimenti porterà grandi vantaggi in termini produttivi e di capacità di offerta, ridando a Piombino la dignità di un grande polo siderurgico nel rispetto dei più elevati standard tecnologici e ambientali. In questo progetto di rilancio - aggiunge il ministro - assume rilievo fondamentale il revamping del treno rotaie, per rilanciare la competitività del sito storicamente leader nel settore. Quella di oggi è una tappa importante che implica un'ulteriore sfida da qui ai prossimi mesi: a ritmo serrato dovranno seguire i lavori tecnici così da arrivare in tempi brevi a sottoscrivere l'Accordo di programma e rinnovare quello del 2018".    Urso, si spiega ancora nella nota, sarà a Piombino, il 7 marzo alle 17.30, per presiedere un tavolo di aggiornamento sui rilancio del polo siderurgico. Alla riunione saranno presenti le rappresentanze sindacali, i vertici delle due aziende e i rappresentanti della Regione Toscana, del Comune di Piombino e dell'Autorità portuale.

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