Questa mattina manifestazione “Tutti insieme per la pace”

STAZZEMA - Microfono libero, dal quale chiunque ha potuto esprimere il proprio pensiero, e tanta determinazione (anche nonostante la pioggia) di diversi cittadini e amministratori locali che stamani si sono ritrovati a Sant’Anna di Stazzema per “gridare pace”. Presenti i sindaci Maurizio Verona, Marcello Pierucci e Simona Barsotti dei comuni di Stazzema, Camaiore e Massarosa, che avevano promosso questa manifestazione, l’Associazione Martiri di Sant’Anna, e altre associazioni. È intervenuto anche uno studente del Liceo Chini di Lido di Camaiore, esprimendo la sua solidarietà nei confronti dei coetanei presi a manganellate a Pisa la settimana scorsa durante una manifestazione pacifica. Erano stati invitati anche gli studenti del Liceo Artistico Russoli di Pisa e altri ragazzi coinvolti loro malgrado nella carica della polizia la settimana scorsa, ma non erano presenti perché impegnati in un’altra iniziativa pubblica.

«È emersa prima di tutto la necessità di ascoltare i bisogni dei giovani studenti, soprattutto nelle occasioni in cui si interessano e sono parte attiva nei confronti di tematiche importanti e virtuose quali i diritti universali dell’uomo e la pace – hanno spiegato i tre primi cittadini della Versilia -. I liceali e gli universitari di Pisa erano scesi in piazza per dire basta alle guerre. E oggi rivendicano la possibilità di manifestare liberamente, con in mano il tricolore e la Costituzione italiana».

Durante la mattinata hanno preso parola anche Graziano Lazzeri e la superstite Adele Pardini per l’Associazione Martiri di Sant’Anna, l’onorevole Carlo Carli, il viareggino Adriano Barghetti che ha anticipato la volontà di realizzare un carro del Carnevale dedicato alla pace, e altri cittadini. Tutti gli intervenuti hanno evidenziato la ferma volontà di lavorare per una cultura della pace a tutti i livelli, cercando di coltivare una positiva speranza per il nostro futuro e per i giovani di oggi.

«Si avverte un clima avverso ad uno dei capisaldi della democrazia, la libertà di espressione – hanno aggiunto stamani i sindaci – sulla quale vogliamo richiamare il governo ad una riflessione: si possono avere anche posizioni diverse, non condivisibili, ad esempio sui conflitti in corso in Europa e in Medio Oriente. Determinati avvenimenti, come quello di Pisa, forse accadono anche per questo clima avverso. Inoltre, prendendo spunto dalle parole del presidente Sergio Mattarella, siamo d’accordo con il fatto che non ci debba essere un inasprimento del dibattito fra quelli a favore e quelli contro le forze dell’ordine. Noi, come sottolineato qui a Sant’Anna di Stazzema nel Parco nazionale della Pace, siamo convinti che tutti i livelli delle forze dell’ordine vadano sostenuti, ad esempio economicamente con stipendi consoni, o con turni non proibitivi. Siamo tutti con loro. Infine, siamo anche con gli studenti che sono scesi in piazza perché volevano alzare l’attenzione su una situazione, chiedendo che venga affrontata senza un conflitto armato, ma con l’impegno delle diplomazie internazionali che dovrebbero occuparsi della geopolitica anche in modo preventivo».

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