Crollo nel cantiere, ascoltate venti testimonianze

A venti giorni dal tragico crollo nel cantiere di via Mariti a Firenze (che ha provocato cinque morti e tre feriti gravi) prosegue l’attività di indagine sulle responsabilità di quanto è accaduto.

Indagine che stanno svolgendo i tecnici dell’ufficio per l'igiene e la sicurezza nei luoghi di lavoro della Asl Toscana Centro. Sarebbero venti le persone che avrebbero già ascoltate. E le loro testimonianze sono state trasmesse in procura.

Dovrà decidere il pubblico ministero poi su chi eventualmente indagare sul crollo mortale nel cantiere. E si avvarrà anche di consulenti esterni. Uno di questi potrebbe aver già collaborato all’inchiesta sul crollo del ponte Morandi. Solo a quel punto potrebbero essere decisi i primi avvisi di garanzia.

L’attività di indagine nel frattempo ha già portato ad una intensificazione dei controlli anche oltre il settore dell’edilizia. In particolare sono scattate nuove verifiche nel tessile, nel distretto di Prato.

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