Quattro anni fa il primo lockdown per il Covid

Sono trascorsi quattro anni esatti dal lockdown per il Covid, nella nostra regione. Le misure anticipate qualche giorno prima per alcune aree del Nord Italia si estendono a tutto il Paese l’11 marzo 2020. L’annuncio lo fece in una comunicazione drammatica in tv il presidente del Consiglio di allora, Giuseppe Conte (un servizio nei nostri tg di oggi 11 marzo 2024).

Era la prima volta che c’era il coprifuoco dalla fine della seconda guerra mondiale. Chiuse le scuole, chiusi bar, ristoranti, negozi, luoghi di aggregazione e divertimento. Stop a matrimoni e funerali. Anche la nostra tv cambia pelle e diventa la finestra su tutti i fatti della regione e sul corso della pandemia, attimo per attimo.

E il periodo si dilatò parecchio più in là. Doveva durare tre settimane, durò invece tre mesi. Con qualche concessione graduale a maggio, certo. Ma fu solo l’11 giugno che cominciò la fase 3. Quella della riapertura di quasi tutto. Sembrava finita l’emergenza, che in Toscana aveva colpito nella prima fase solo le aree più a nord, quelle più vicine alla zona rossa emiliana e lombarda. Invece non fu così e la nostra regione pagò il prezzo più alto proprio nella seconda ondata.

Dal 3 novembre 2020 scattò il coprifuoco notturno, dalle 22 alle 5 del mattino. E abbiamo vissuto una stagione da incubo. Nel frattempo era cambiato il governo della Regione: Eugenio Giani, che aveva vinto le elezioni di settembre, scelse l’assessore Bezzini per guidare la sanità. I dati indicano che in Toscana, nei quattro anni dopo il primo lockdown, ci sono stati 1.643.000 contagi e, pensate, 12485 morti. Una cittadina scomparsa, nel periodo più tragico della nostra storia recente

 

 

Condividi questo articolo

Pubblicità