la GdF individua 40 percettori illegali di REM

Livorno- C’erano i “furbetti” del reddito di cittadinanza e ovviamente ci sono anche per il reddito di emergenza, la GdF di Livorno ne ha individuati 40 tra uomini e donne che lo hanno indebitamente intascato pur essendo fruitori di vitto e alloggio a carico dello Stato recando così un danno all’erario di 70.000 euro.

Il cd. “REM” (Reddito di Emergenza) è una misura di sostegno prevista dal D.L. 34/2020 , a favore di soggetti e famiglie in situazione di difficoltà economica. La cornice degli aventi diritto potevano ricevere fino a 5 mensilità un importo oscillante tra i 400 e gli 800 euro mensili.

Tra i vari requisiti richiesti per potervi accedere – oltre a specifiche condizioni socio/economiche – vi era quella di non essere ospite di strutture poste a totale carico dello Stato, in questo anche le strutture sanitarie, i centri di accoglienza sanitaria per stranieri.

A seguito di segnalazioni ed analisi di rischio finalizzate alla tutela della spesa pubblica, le indagini condotte dai militari del Gruppo di Livorno, in piena collaborazione con la locale Prefettura, hanno permesso di identificare 40 individui stranieri (sia uomini che donne) i quali, sebbene già soggiornassero presso un Centro di Assistenza Sanitaria, avevano indebitamente percepito il reddito di emergenza per complessivi 66.880 euro. Peraltro, tra gli indebiti fruitori ve ne erano anche alcuni che svolgevano attività lavorativa.

I soggetti scoperti, sono stati sanzionati amministrativamente, nonché segnalati all’I.N.P.S. per l’immediata revoca del sostegno economico ed il recupero dell’indebito già erogato.

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