La visita della Premier, 683 milioni alla Toscana

FIRENZE - Strade, sanità, difesa del suolo, cultura, sport. L’accordo per la Coesione tra Governo e Regione Toscana, sottoscritto  in palazzo Strozzi Sacrati tra il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, completa con ulteriori 531 milioni, l’assegnazione alla Toscana del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc) per il periodo 2021/2027. I 531 milioni si aggiungono ai 151 già assegnati in anticipazione nel 2021 e nel 2023, per un totale di oltre 680.

 

Giani, illustrando a tratti ampi i tanti interventi fatti e quelli in arrivo, precisa che “la logica è quella della Toscana diffusa, quella dei piccoli centri. Il Fondo è articolato per dare opere di sostanza in tutti i territori, ben al di fuori delle grandi città. Ci sono numerosissime opere di investimento per la difesa del suolo”.

L’anticipazione dei fondi Fsc con la delibera CIPESS 79/2021 aveva assegnato 110,9 milioni destinati in misura prevalente a interventi di edilizia scolastica e di difesa del suolo. Con la delibera CIPESS 17/2023 erano stati poi assegnati 41 milioni per l’intervento di messa in sicurezza operativa e bonifica della falda e del suolo dell’area di Piombino, che vanno ad aggiungersi ai 47 già assegnati a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione del ciclo di programmazione 2014/2020. Ora, gli interventi finanziati con l’ulteriore assegnazione di 531 milioni, porteranno a investimenti in opere pubbliche. Soggetti attuatori saranno prevalentemente gli enti locali della Toscana oltre alla stessa Regione ed enti e agenzie regionali.

 

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